NEWS SANITA' - Federazione Italiana Sindacati Intercategoriali

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NEWS SANITA'



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SANITA' . 10   SETTEMBRE  2015
ASL SALERNO .RIMBORSO TASSA IPASVI : ACCOLTO RICORSO DI UN INFERMIERE DELLA ASL DI SALERNO.

Il ricorso presentato da un Infermiere della ASL di SALERNO sul pagamento della iscrizione all'albo degli Infermieri dovuto, secondo la FISI FIALS, dall'ASL è stato accolto dal Giudice del Tribunale di Salerno che ha ingiunto alla stessa  ASL di pagare le somme versate dal dipendente negli ultimi 10 anni al Collegio IPASVI di SALERNO. Infatti secondo una recente sentenza (n. 7776 del 16 aprile 2015)  della Sezione Lavoro della Corte di Cassazione in cui si prevede che per la quota di iscrizione al relativo albo professionale sia “funzionale allo svolgimento dell’ attività” di questi professionisti  presso l’ente, sia a carico dell'ente. " E' un atto di giustizia che è stato riconosciuto grazie ad un Giudice che ha compreso interamente la vicenda,  e,  grazie anche all'avv. Gianfranco Annunziata del foro di Salerno che è riuscito a spiegare il diritto vantato dal dipendente." Dichiara Rolando Scotillo , Responsabile della FISI FIALS, che chiosa "ora i dipendenti Infermieri della ASL di SALERNO possono rivolgersi al nostro legale per il riconoscimento del diritto al rimborso delle quote versate negli ultimi 10 anni al Collegio IPASVI  tramite la nostra struttura sindacale che mette a disposizione una apposita mail ( info@fisinazionale.it) su cui ogni dipendente Infermiere potrà inviare richieste di chiarimento ed avviare la procedura di rimborso."



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SANITA' . 03   AGOSTO  2015

ASL SALERNO. INTESA FIRMATA TRA ASL ED RSU ED OO.SS. AL VIA I CONCORSI PER LE PROGRESSIONI DI CARRIERA DEI DIPENDENTI.


COMUNICATO STAMPA DELLA RSU ASL SALERNO

"Tutti i delegati RSU dell’ASL Salerno esprimono piena soddisfazione per la sottoscrizione dell’accordo integrativo aziendale che consentirà l’acquisizione di miglioramenti economici per altre 4200 lavoratori dell’ASL.
Si ringrazia la Parte Pubblica per la disponibilità offerta sebben
e in scadenza di mandato. Il confronto proseguirà con il nuovo Direttore Generale per definire i regolamenti attuativi per coordinamento e posizioni organizzative al fine di garantire Il miglioramento delle condizioni di lavoro e per il miglioramento dell’offerta di salute ai degenti."

"Un traguardo raggiunto grazie all'unità della RSU che ha saputo concretizzare il lavoro effettuato già nel precedente mandato e che ora dopo 5 anni di blocco dei contratti servirà a dare un poco di ossigeno ai lavoratori ed alle loro famiglie e alle loro leggittime aspettative di carriera"  dichiara il Coordinatore della RSU FIALS  Rolando Scotillo.

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SANITA' . 31   LUGLIO  2015
OSPEDALE DI AGROPOLI.
UN PAPOCCHIO TUTTO SALERNITANO.

Dalla lettura della rassegna stampa e, da alcune indiscrezioni filtrate, senza informativa alcuna alle RSU ed alle OO.SS.  si apprende che Il Direttore Generale  ha  autorizzato la riapertura di diversi servizi, già chiusi recentemente e precedentemente,   del Presidio Ospedaliero di Agropoli quali il servizio di Radiologia e di Laboratorio analisi con l’istituzione ex novo di n 4 posti di unità critica per la stabilizzazione dei pazienti e con la predisposizione di un macchinario di radiologia portatile ed una barella grigliata. “La politica chiude e la politica riapre, ma le regole dove sono?” dichiara laconicamente Rolando Scotillo responsabile della FISI/FIALS “siamo stati i primi a ricorrere contro l’insana chiusura del Presidio Ospedaliero di Agropoli ed il Giudice del Lavoro rigettò in appello l’istanza presentata da Sindacato. Il Comune di Agropoli, poi, si costituì prima al TAR e poi al Consiglio di Stato perdendo il ricorso: ora a distanza di circa 2 anni la ASL fa un passo indietro in maniera inusitata e senza individuare alcun criterio e senza seguire le regole riapre sulla carta con enorme aggravio di spesa Servizi in un Ospedale vuoto. Vogliamo ricordare che circa 100 dipendenti, per questa scelta scellerata, furono deportati negli Ospedali limitrofi senza possibilità di alternativa e che tutta l’area di degenza ospedaliera è stata chiusa costringendo migliaia di persone a rivolgersi altrove. Ma non bastava, secondo i Giudici e secondo le relazioni presentate dalla ASL in giudizio, per Agropoli un PSAUT? Ora si vuole riaprire senza regole, e per quali fini? Vogliamo ricordare a chi in questi giorni lascerà l’incarico ed a chi arriverà come Commissario o come nuovo Direttore Generale che va superato per ulteriore Decreto il Decreto 49 e che vanno determinate prima le risorse umane e finanziarie e vanno espletate le procedure sulla sicurezza determinando il rientro del Presidio Ospedaliero di Agropoli nella rete di emergenza ospedaliera e vanno fatti rientrare i dipendenti deportati: se ciò non avverrà sarà una ulteriore presa in giro della politica all’utenza ed ai dipendenti , se invece come crediamo la ASL proseguirà nel suo intento saremo costretti a presentare un ricorso ex art 700 a tutela della sicurezza dell’utenza e dei dipendenti.”   

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SANITA' . 20   LUGLIO  2015
OSPEDALE DI EBOLI. “MARIA SS. ADDOLORATA” CUCINE CHIUSE PER CARENZE STRUTTURALI.

Ancora una volta dobbiamo registrare la cronaca di una chiusura annunciata per pressapochismo ed a causa di chi negli anni addietro invece di vigilare sugli appalti e di trovare soluzioni a carenze strutturali non di oggi ha forse pensato ad altro. Mancano le vie di fuga e c’è da spostare un grosso bombolone di gas: queste le violazioni più gravi riscontrate nella cucina del Nosocomio ebolitano che genereranno nell’immediato la chiusura della cucina con il trasferimento del personale e lo spostamento della produzione dei pasti nel vicino Nosocomio di Battipaglia. “Il danno più evidente è per gli utenti che, ancora una volta, pagheranno per colpe di altri in quanto la qualità dei pasti - che dovranno essere trasportati da Battipaglia - sicuramente ne risentirà. Bisognerà, poi, individuare le responsabilità: in altri Ospedali la sicurezza dei locali mensa e cucina è garantita dalla ditta appaltatrice e non dall’Ente Pubblico. Non è dato sapere al momento il perché la Ditta non ha provveduto a mettere a norma i locali come prescrivono le leggi sulla sicurezza generando questo disagio che certamente si rifletterà anche sui lavoratori. Infatti, se il personale a causa di questa chiusura viene momentaneamente considerato in esubero dalla Ditta, si potrebbero aprire per loro le porte della cassa integrazione con la perdita di parte del salario.
Bisogna escludere, al momento, una concentrazione delle attività di produzione definitiva nel Plesso di Battipaglia poiché non prevista da alcun appalto in essere, né è plausibile una scelta in tal senso da parte della Ditta appaltatrice che deve – nel più breve tempo possibile, ripristinare le condizioni di sicurezza nei locali oggetto dei sopralluoghi e bisognerà contingentare i tempi in modo che la Ditta sia obbligata in tal senso e nel più breve tempo possibile pena la revoca dell’appalto ed il subentro di altra Ditta. Noi, dal nostro canto, seguiremo la vicenda assicurandoci che né l’utenza, né i lavoratori paghino per colpe di altri.”
dichiara il Coordinatore RSU FIALS Rolando Scotillo.       

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SANITA' . 28   GIUGNO  2015
OSPEDALE DI EBOLI. LA CISL: REINTEGRARE MINERVINI, LA FISI: MINERVINI ULTIMO ATTO.

Non c’è da meravigliarsi per la levata di scudi della Cisl in favore di Mario Minervini, infatti – come è possibile notare dagli atti – durante la sua gestione diversi dirigenti sindacali dipendenti di pari Ospedale e di pari sigla sindacale del comparto hanno avuto benefici attraverso il riconoscimento - ritenuto dalla Procura di Salerno “illegittimo” (n.d.s. su denuncia della FISI) -  di mansioni con nomine ad hoc di facenti funzione di coordinatore.La gestione a dir niente poco attenta, poi, è continuata poiché a chi era già in possesso formalmente dell’incarico veniva riconosciuto, invece, il lavoro straordinario o in reperibilità di notte in spregio alle normative che prevedevano solo il turno unico per i responsabili dell’organizzazione e dell'assistenza infermieristica ed alberghiera. Il lavoro straordinario, poi, veniva usato come fattore ordinario di programmazione del lavoro e senza alcun confronto con i Sindacati e la RSU tanto che su denuncia della FISI fu comminato al Dott. Minervini una multa di 70.000 € per aver avallato eccessi di utilizzo di personale in regime di lavoro straordinario ben oltre i limiti di legge.
Non da ultimo, in data 03 giugno 2015, il Direttore Generale della ASL di Salerno in risposta ad una nota della FISI/FIALS ha notificato che durante la gestione dello stesso Minervini e ad altro Dirigente (all’epoca) della medesima sigla in qualità di operatore tecnico era stato riconosciuto in maniera illegittima un servizio di pronta disponibilità per l’ufficio cartelle cliniche sospeso poi dal Direttore Sanitario Rocco Calabrese e dal Commissario Spinelli. A cosa servisse l’Istituto della pronta disponibilità in un Ufficio Cartelle Cliniche ove si rilasciano semplicemente copie delle stesse non è dato sapere: probabilmente tale Istituto serviva per arrotondare lo stipendio a danno dell’erario e con colpa grave di chi ha autorizzato tale Istituto.
Più volte la nostra sigla, attraverso articoli giornalistici, ha denunciato una gestione dell’Ospedale qui da ritenersi almeno “amicale” e che, negli ultimi tempi, a causa delle richieste di riconoscimento dei dipendenti del locale P.O. presso i tribunali della provincia delle differenze retributive maturate dai coordinatori facenti funzioni nominati sotto la sua gestione sta generando altri danni. Tra le tante nomine a facenti funzioni vogliamo ricordare alcune che hanno il pregio di essere inesistenti: Coordinamento sui “rifiuti speciali”, Coordinamento sulla “Privacy” .
Non c’è da meravigliarsi, quindi, se la ASL ha deciso su denunce specifiche e dettagliate   della nostra organizzazione di revocare l’incarico al dott. Minervini che dovrà pure rispondere in qualche modo, oltre che erarialmente, dei danni provocati.


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SANITA' . 08   GIUGNO  2015
PERSONALE OSPEDALIERO DI BATTIPAGLIA AGGREDITO, LA FIALS RICHIEDE UN DRAPPELLO DI POLIZIA.

Nella giornata di ieri, presso la U.O. di Radiologia del locale Presidio, un utente ha aggredito fisicamente e con minacce il personale Tecnico di Radiologia. Tale atto è partito dopo il netto diniego da parte del personale preposto (Tecnici e Medici) a rilasciare certificazioni non attestanti la reale situazione di salute dell’aggressore. "A volte" spiega il Coordinatore FIALS della ASL di SALERNO "ubriachi o delinquenti abituali vari si recano in Ospedale per motivi diversi da quelli per cui un normale utente si reca in Ospedale e cioè per la diagnosi e cura dei propri malanni pretendendo prestazioni al limite dell’illecito. Urla, minacce verbali e tentativi di aggressione minano fortemente la sicurezza sul lavoro e la serenità di giudizio degli Operatori Sanitari che a volte debbono arrivare anche alle mani per difendersi ed a nulla vale la presenza di guardie giurate che non hanno poteri di polizia e non possono bloccare i malintenzionati che si macchiano del reato di minacce e percosse. E’ opportuno, quindi, che la ASL richieda agli organi competenti un distaccamento di polizia presso il locale Ospedale per arginare tentativi di truffa vari e sempre possibili aggressioni agli operatori colpevoli solo di fare il proprio dovere. Al dipendente che nella colluttazione ha riportato , come su di un ring di pugilato, una ferita all’arcata sopracciliare va tutta la nostra comprensione sul disagio lavorativo che ha subito."   


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SANITA' . 22   APRILE  2015

ASL SALERNO : OSPEDALE DI NOCERA: TRASFERITO D’UFFICIO MEDICO DAL PRONTO SOCCORSO DI NOCERA AD EBOLI.
Dura nota della FISI AREA MEDICA sul trasferimento d’Ufficio del dott. Natalino Cuomo che, a far data dal 1° maggio 2015 sarà in carico all’Ospedale di Eboli. “Siamo davanti ad una vera e propria deportazione” esclama il Coordinatore dell’Area Medici della FISI Vito Pastena, “trasferire d’Ufficio a 50 KM una persona senza alcuna motivazione organizzativa significa solo voler far del male gratuitamente costringendo il personale interessato ad un aumento dei costi di trasporto ed incutendo insicurezza e timori nella persona. Occorre urgentemente normare il trasferimento d’Ufficio che non può essere utilizzato unilateralmente dalla parte datoriale per fini non organizzativi. Se il trasferimento d’Ufficio del dott. Cuomo non sarà ritirato, saremo costretti a tutelare il nostro associato in tutte le sedi ritenute opportune.”
Leggi articoli   La Città      Il Mattino


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SANITA' . 21   APRILE  2015

ASL SALERNO : DISPARITA' SALARIALI. LA CORTE DEI CONTI INDAGA SU UNA DENUNCIA DELLA FISI AREA MEDICA.
Oltre 400 euro di differenza nella retribuzione legata alla anzianità. Il quotidiano "La Città" in un articolo brillante di Angelica Tafuri denuncia il caso. Gli Ispettori della Corte dei Conti indagano su oltre 100 buste paga.



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SANITA' . 31   MARZO  2015

R.S.U. ASL SALERNO : TROVATA L'INTESA SUL COORDINAMENTO DELLA RSU. LA CISL  ALLE VOTAZIONI ABBANDONA POLEMICAMENTE  I LAVORI.

Eletto il Coordinamento della RSU 2015 : (al centro) Vrenna Domenico detto Mimmo - CGIL -  come Presidente della RSU SALERNO; ( a sinistra) Cervone Antonio -  UIL  - come segretario della RSU SALERNO; (a destra) Rufo Carmine - FIALS - in rappresentanza di tutta la componente autonoma come Vice Coordinatore RSU ASL SALERNO. La CISL dissente e lascia i lavori prima delle votazioni. Il neo costituito Coordinamento scrive a Squillante (D.G. ASL SALERNO) e richiede un immediato incontro sui fondi contrattuali.


Scarica nota di comunicazione insediamento.
Scarica richiesta di incontro



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SANITA' . 07   MARZO  2015
R.S.U. ASL SALERNO : IN TEMPI DI GUERRE , BUON RISULTATO PER LA FIALS.

7 delegati RSU eletti nelle liste della FIALS e più di 600 voti di lista . Il risultato conseguito porta la FIALS ad essere il sindacato autonomo più forte della ASL di SALERNO ad una spanna dai Confederali. Molte promesse elettorali , difficilmente mantenibili nel concreto, hanno permesso , però, il mantenimento dei dati di alcune sigle che si sono contraddistinte nella passata RSU come sigle accomodanti e di comodo. Ancora troppo lontani da una piena maturità e consapevolezza  e da una piena libertà di scelta i colleghi della ASL che per l'ennesima volta cedono ai ricatti ed ai compromessi di qualche sigla che sulle promesse di posizioni organizzative , di straordinario, di trasferimenti e di ipotetici posti di lavoro nelle ditte di ausiliariato  ha caratterizzato una campagna elettorale ancora una volta troppo "sporca" .
Verbale delle elezioni con assegnazione dei seggi.




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SANITA' . 27    FEBBRAIO   2015 .

CORSO ECM RESIDENZIALE A EBOLI . 10 CREDITI FORMATIVI.


                    

Il 27 Febbraio 2015 , presso il salone delle conferenze del Presidio Ospedaliero di Eboli , si terrà un innovativo corso ecm accreditato al Ministero della Salute di 10 crediti formativi sui costi standard in sanità. L'evento è riservato agli iscritti ed ai simpatizzanti è il primo in Italia su tale argomento.

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SANITA' . 24    FEBBRAIO   2015 .

CORSO ECM RESIDENZIALE A OLIVETO CITRA . 10 CREDITI FORMATIVI.

                   


Il  24 Febbraio 2015 , presso il salone  delle conferenze del Presidio Ospedaliero di Oliveto Citra , si terrà un innovativo corso ecm accreditato al Ministero della Salute di 10 crediti formativi sui costi standard in sanità. L'evento è riservato agli iscritti ed ai simpatizzanti è il primo in Italia su tale argomento.



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SANITA' . 20    GENNAIO   2015 .
ASSEMBLEA DEI LAVORATORI DELLA ASL DI SALERNO :

Il 20 gennaio 2015 la RSU e le Organizzazioni Sindacali , compresa la nostra , hanno indetto l'Assemblea dei Lavoratori della ASL di SALERNO per valutare insieme a te la partecipazione alla giornata di sciopero indetta per il giorno 16 febbraio p.v. . Alla base della grave decisione vi è il netto rifiuto del Direttore generale della ASL ad utilizzare gli oltre 14 milioni di euroafferenti ai fondi degli anni 2011, 2012, 2013 e 2014 per la fascia economica , per la produttività collettiva, e per tutti gli Istituti contrattuali previsti dal CCNL nazionale . Sono previsti pulman per la partecipazione che partiranno da Polla ( alle ore 7.00 del 20 gennaio ) , da Oliveto Citra (( alle ore 7.30 del 20 gennaio ) , da Eboli (( alle ore 8.00 del 20 gennaio ) , da Battipaglia( alle ore 8.15 del 20 gennaio ) , da Sarno ( alle ore 8.00 del 20 gennaio ) , da nocera (( alle ore 8.20 del 20 gennaio ). TUTTE LE FERMATE AVVERRANNO PRESSO I PARCHEGGI DEGLI OSPEDALI. E' POSSIBILE USUFRUIRE DEL PERMESSO PER ASSEMBLEA RETRIBUITO , SUL NOSTRO SITO NELLE NOTIZIE IN EVIDENZA SCARICA LA MODULISTICA.

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SANITA' . 06    GENNAIO   2015 .
ASL SALERNO condannata e dipendente ospedaliera reintegrata ad Oliveto Citra.

Finisce, dopo alcuni anni, una brutta vicenda di trasferimenti di personale interno della ASL che ha visto una dipendente con mansioni di Puericultrice - dopo la chiusura del Reparto di Ostetricia e Pediatria del Presidio di Oliveto Citra – confinata a più di 40 km di distanza dall’abituale posto di lavoro e dal luogo di residenza. Le motivazioni che hanno indotto il Giudice del Tribunale di Salerno ad emettere una sentenza di condanna nei confronti della ASL e finanche alla condanna alle spese ed al pagamento di 4.000 euro di danni in favore della dipendente saranno depositate tra 30 gg. , ma non è difficile ipotizzare che le motivazioni alla base del trasferimento  non erano sufficientemente provate e che l’azione intrapresa dalla ASL di SALERNO nella precipitosa chiusura dell’Ostetricia e della Pediatria del nosocomio Olivetano fosse permeata da illegittimità. “Attenderemo con pazienza” dichiara Rolando Scotillo della FISI/CSA che ha tutelato la dipendente nella lunga causa “le motivazioni della sentenza. Ciò però pone degli interrogativi seri: nessuna trattativa con la RSU e le OO.SS., in questo caso ed in casi analoghi, è stata mai attivata dalla Direzione Generale della ASL che si è assunta in pieno la responsabilità di un atto non solo illegittimo ma anche frettoloso ed operato in assenza di qualsiasi programmazione sanitaria. Ciò anche alla luce di quanto dichiarato dalla Regione negli ultimi giorni, che ha programmato un aumento di 100 posti letto tra gli Ospedali di Oliveto Citra, Eboli, Roccadaspide e Battipaglia potenziando le attività. Nulla esclude che nella rivisitazione del Decreto ad Acta n 49 promessa da Caldoro possano essere rivisti tutti i fabbisogni sanitari dell’intera area. Con la chiusura dell’Ostetricia e la Pediatria di Oliveto Citra e di Eboli, senza attivazione di percorsi nascita alternativi, si è ingolfati il Presidio Ospedaliero di Battipaglia rendendo l’Ostetricia dello stesso Nosocomio una catena di montaggio in cui privacy per la partoriente e sicurezza vengono messi ogni giorno sotto dura prova.  
Al Direttore Generale della ASL, dott. Squillante, un solo messaggio: è nel confronto, nella correttezza delle parti e nella quantità di accordi raggiunti con le RSU che si valuta l’operato di un Direttore Generale, opporsi freneticamente ad ogni confronto con le parti sociali porta solo ad un aumento del contenzioso in cui tutti escono sconfitti, anche la ragione.”  

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SANITA' . 02    GENNAIO   2015 .
La FISI /CSA commenta la dichiarazione di Squillante sullo sciopero indetto.

Lascia senza parole il commento del Direttore Generale della ASL sullo sciopero indetto dalle Organizzazioni sindacali congiuntamente alla RSU Aziendale. Nel commento si rappresenta il Sindacato come un soggetto quasi rissoso con pretese assurde, lamentoso ed ideologicamente contro il management aziendale. “E’ un atteggiamento offensivo e gratuito” esordisce il Segretario della FISI / CSA Rolando Scotillo, “le relazioni sindacali, secondo Squillante, si riducono a mera informativa sugli atti adottati dalla Azienda, così come le risorse economiche messe in campo dal Contratto Nazionale di settore per la contrattazione aziendale vengano ritenute dallo stesso risorse a sua esclusiva disposizione su cui basta solo <informare> i sindacati sul come allocarli senza alcun democratico confronto.”   Lo sciopero indetto da Fisi, Cgil, Uil, Fials, Usb, Nursind e Ugl ha basi serie e riguarda sia gli aspetti economici per i dipendenti della ASL, ai quali vengono sottratti con sotterfugi, furbizie varie e scorrettezza istituzionale circa 11 milioni di euro, sia più corrette relazioni tra le parti, sia gli effetti che le esternalizzazioni selvagge operate fino ad ora da questa ASL generano in maniera devastante sull’utenza e sui dipendenti. “Portare le attività lavorative all’esterno, come nel caso dell’assistenza domiciliare, quando, l’Azienda   ha capacità produttiva disponibile per fare quella attività lavorativa e sostenere comunque i costi del personale porta ad un impoverimento dell’azienda (rimangano uguali i costi interni, aumentano i costi delle lavorazioni esterne) e al circolo vizioso di far aumentare progressivamente il costo che diventa alla fine un doppio costo e non un risparmio. Chiudere l’Ospedale di Agropoli senza prevedere reti di assistenza e percorsi sanitari di diagnosi e cura, chiudere la Pediatria e l’Ostetricia di Eboli senza prevedere un percorso neonatologico e senza implementare il parto domiciliare extra ospedaliero ha solo il senso di ingolfare il reparto materno infantile di Battipaglia ed invogliare le gestanti a partorire altrove , dichiarare di aver chiuso il materno infantile nel Presidio di Eboli per ottimizzare i servizi e potenziare le attività previste dal Decreto 82 R.C. senza allocare personale qualificato e mezzi nei reparti di Urologia , Oculistica , Infettivi nello stesso Presidio potenziandolo e differenziandolo dal Plesso di Battipaglia ,  significa solo aprire le porte ad un progressivo depotenziamento ed ad una progressiva chiusura del nosocomio ebolitano. Squillante cambi atteggiamento e si relazioni meglio con la RSU e le Organizzazioni Sindacali che rappresentano dipendenti che hanno tutto l’interesse a far funzionare meglio l’azienda e che rimarranno, si spera, fino alla pensione nel mentre egli rappresenta solo pro tempore l’Azienda.”



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