FEDERAZIONE
ITALIANA
SINDACATI
INTERCATEGORIALI
Sede Provincia di Salerno
Via Ceffato n 127, 84025 Eboli (SA)
seguici su:
Sede Regione Campania
Vai ai contenuti

OSPEDALE DI EBOLI: TUTT'APPOSTO !... PAROLA DELLA CISL...

Federazione Italiana Sindacati Intercategoriali
Pubblicato da in NOTIZIE ASL SALERNO · 1 Dicembre 2018
A sentire Emiddio Sparano , sindacalista della “CISL”, nel Presidio Ospedaliero di Eboli  sembra essere risolto tutto “siamo un DEA di I° Livello” esclama soddisfatto nel comunicato alla redazione della "Citta'" , dimenticandosi che il DEA di I° livello è stato ottenuto grazie ad un ricorso al TAR da parte della FISI e del Comitato della Salute: infatti nel 2016 al grido di allarme della FISI e del Comitato sul depotenziamento dei Presidi di Eboli , Battipaglia e sulla chiusura del Presidio di Roccadaspide, presso il Comune di Eboli alla presenza del Sindaco di Eboli e delle segreterie territoriali della CISL, CGIL e UIL oltre che della FISI e del Comitato , il segretario della CISL (Pietro Antonacchio) a cui afferisce lo Sparano aveva affermato che il Piano Ospedaliero approvato era il meglio che si potesse ottenere…. Alla fine della fiera, la FISI ed il Comitato rimasero soli e dovettero presentare una serie di ricorsi al TAR della Regione Campania che portarono a far modificare da De Luca ( Commissario ad acta per la sanità) il Piano Ospedaliero ed a riconoscere agli Ospedali di Eboli, Battipaglia e Roccadaspide il DEA di I° livello.”Fa piacere che Sparano si sia accorto che siamo un DEA di I° livello, grazie a noi”  dichiara Scotillo “certamente noi non ci annoveriamo tra chi scrive documenti per farlo chiudere, ma non giriamo la faccia dall’altra parte quando ci sono problemi e siamo critici davanti a chi ha scambiato la sanità per un salvadanaio” . Non è passato molto da “parentopoli” dove una serie di sigle confederali, CISL inclusa, annoverava tra i coloro i quali avevano avuto parenti assunti nella ditta di ausiliariato esponenti locali del sindacato. “Tali abitudini stanno continuando…” continua Scotillo “la carenza di personale OSS e di Infermieri e Medici è notevole e, per ciò che attiene l’Urologia, non si capisce perché pur essendoci un concorso espletato ed una graduatoria aperta non si scorrano le posizioni e si assumano medici. Altro che tutto a posto. L'Urologia di Eboli è la più carente di Medici di tutte le Urologie della provincia e ad aprile prossimo due Urologi a tempo determinato termineranno il contratto acuendo ancora di più le problematiche. Al posto di chi smonta alle due meno un quarto, ma lavora, di chi in assenza di personale OSS (Infermieri) si prodiga comunque per dare una assistenza dignitosa agli ammalati, Sparano si preoccupasse di più di chi questo Ospedale lo considera "cosa nostra" scambiandolo per un ufficio di collocamento per amici e chiedesse l'organico pieno. Il resto è "chiacchiera di paese" e le chiacchiere , si sa, stanno a zero."






Torna ai contenuti