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EBOLI : CONSIGLIO COMUNALE MONOTEMATICO SULL'OSPEDALE DI EBOLI

Federazione Italiana Sindacati Intercategoriali
Pubblicato da in NOTIZIE ASL SALERNO · 7 Agosto 2015

[image:image-1]Oggi ,presso il Comune di Eboli, si è tenuto un Consiglio Comunale monotematico sull'Ospedale di Eboli. Presenti l'intero Consiglio Comunale tranne un consigliere, il Direttore Sanitario dei Presidi Ospedalieri di Eboli e Battipaglia  Rocco calabrese, il Comitato delle mamme di Eboli e le Organizzazioni Sindacali FISI/ FIALS ,( Scotillo Rolando)  CGIL ( Margaret Cittadino)  e CISL (Pietro Antonacchio). E' intervenuto il dott. Calabrese che , tra qualche dissenso,  ha cercato di spiegare i problemi strutturali e di sicurezza dell'Ospedale che hanno portato alla chiusura dei locali cucina del Presidio ed alle problematiche  degli scarichi fognari che sono costati 4 avvisi di garanzia. Il Comitato delle Mamme  ha chiesto  nella lettura di un documento appositamente predisposto a gran voce la riapertura dell'Ostetricia e della Pediatria. Il Responsabile della FISI /FIALS , Rolando Scotillo, ha chiesto al Sindaco Massimo Cariello ed all'Onorevole Antonio Cuomo , espressioni di aree politiche diverse ma cittadini di Eboli ,  di lavorare sinergicamente a tutti i livelli istituzionali  e politici con l'obiettivo comune  di tutelare il Nosocomio Eburino. "il deficit di 400 milioni di euro dichiarato da Squillante connesso ai tagli alla sanità previsti per la Regione Campania dal Governo Nazionale (400 milioni di euro) non rendono agevole le riaperture sperate dalle associazioni locali dell'utenza, ma rendono - al contrario -  più difficile qualsiasi ipotesi di potenziamento della sanità provinciale a partire dal Presidio di Agropoli proseguendo per il polo materno- infantile Eburino e terminando con gli Ospedali di Scafati e Pagani. Il prezzo pagato dalla nostra provincia , in termini di risparmi, è stato altissimo e difficilmente se non si azzerano gli sperperi è possibile trovare nuove risorse. In questo contesto è più facile pensare per il Nosocomio eburino ad una apertura di un servizio di ostetricia in cui si effettui la metodica del parto naturale ospedaliero che contemperi una guardia attiva di Pediatria sulle 24 ore che serva  contestualmente la popolazione ebolitana e differenziarsi ulteriormente dal Plesso ospedaliero di Battipaglia puntando sulla specialistica più che arroccarsi su posizioni di mantenimento dei doppioni  esistenti tra i due plessi . E' demagogico pensare che con la costruzione dell'Ospedale Unico si possano risolvere tutti i problemi : tra progettazione e costruzione potrebbero passare anche 10 anni , e nel frattempo?."




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