BLOG ASLSALERNO - FISI SALERNO

FISI SALERNO
FISI SALERNO
Vai ai contenuti

ASL SALERNO: FRITTURE DI PESCE IN CORSO, PARTE SECONDA. LA FSI-USAE : SANITA SENZA PADRINI E SENZA PADRONI.

FISI SALERNO
Pubblicato da in NOTIZIE ASL SALERNO · 4 Aprile 2018
[image:image-1]
La ASL SALERNO predispone formale graduatoria con la quale riconosce il passaggio di profilo all’interno della stessa categoria - ai sensi dell’art. 17 del CCNL 1998/2001 del Comparto Sanità – a n ° 124 operatori di varie qualifiche della ASL SALERNO. A non convincere, però , è il metodo. Tale atto, con una ipotesi di fabbisogno di personale certa ed un piano triennale di assunzioni altrettanto certo, poteva essere condivisibile in quanto poteva permettere - grazie a nuovi ingressi nel mondo del lavoro da parte di giovani inoccupati - di premiare e/o motivare il personale già in carico alla ASL acconsentendo così ad un cambio di mansione ed una migliore allocazione lavorativa per i lavoratori interessati. Ma lo sconcerto monta, quando, nella graduatoria predisposta si assiste alla trasformazione di n 52 OTA ed OSS in figure come coadiutore amministrativo e coadiutore amministrativo esperto - a fronte di un numero anche maggiore a questi -  di altri OSS ed OTA di fatti già in mansioni amministrative, su di un totale di circa 335 dipendenti nello stesso profilo.Allo stato attuale, quindi, il ruolo di OTA ed OSS nella ASL in mansioni attinenti al proprio profilo è di fatti sceso numericamente a circa 225 unità senza alcuna sostituzione delle unità trasformate in mansioni amministrative ed in presenza di una forte carenza nei profili indicati prima, con grave ed irrimediabile demansionamento della figura infermieristica che ancora una volta paga scelte politiche scellerate e con grave danno per l’utenza a cui verrebbe negata una adeguata assistenza alberghiera. Il personale amministrativo, grazie a questa delibera, passa da 734 unità a ben 800 unità (oltre ad altri 200 operatori afferenti ad altre figure). Per fare un paragone - che sembra, anzi che è, un paradosso -  basti pensare che il rapporto Infermieri / personale amministrativo è pari a 3,67, mentre il rapporto Infermieri OTA/OSS  è pari 13: paradossalmente viene previsto, di media, un OTA/OSS ogni 13 Infermieri nel mentre è previsto un operatore del profilo amministrativo ogni 3,67 unità infermieristiche … Come già detto in un post di dicembre 2017 (in occasione della pubblicazione del bando) …fritture di pesce in quantità……per riorganizzare la sanità c’è sempre tempo…. Resta, però,  la sentenza del Consiglio di Stato (altra tegola… la sentenza 1571/2018) che decreta lo Stop alla somministrazione di personale alle aziende sanitarie attraverso appalti “fittizi” a ditte e cooperative: siamo in corso di rinnovo degli appalti sull’ausiliariato (anche questa una bella frittura di pesce in odore di parentopoli) e la ASL SALERNO si troverà di fronte ad un bivio….rinnovare l’appalto - configurando un illecito amministrativo -  o bloccare il tutto eliminando anche l’assistenza indiretta al paziente dopo aver mortificato l’assistenza alberghiera…a volte scegliere tra una frittura di pesce ed altro è facile………..a volte , invece, risulta difficile ma a pagare sono sempre gli stessi….. Ed intanto i sindacati Infermieristici (Nursind e Nursing Up) che tanto si riempiono la bocca con la pretesa di rappresentare solo loro gli Infermieri nulla dicono sulla vicenda, nel mentre altre organizzazioni confederali sono in parte o del tutto implicati nelle vicende all'attenzione della Magistratura sulla cosiddetta "parentopoli". Forse è ora di cambiare aria.......forse è il momento di votare, al rinnovo delle RSU,  la FSI - USAE per una sanità effettivamente  senza padrini e senza padroni.    



FISI -  via Ceffato , 127 ,  84025 Eboli (SA)
+39 0828 210897  |  +39 0828  212558 (fax)
info@fisinazionale.it

Created by fisinazionale

FISI SALERNO
Torna ai contenuti