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APPALTO PULIZIA, SANIFICAZIONE ED AUSILIARIATO ASL SALERNO: DELIBERA DI GARA INCONGRUENTE.

Federazione Italiana Sindacati Intercategoriali
Pubblicato da in NOTIZIE ASL SALERNO · 10 Febbraio 2018
 
[image:image-1]È con un certo rammarico che la nostra sigla sindacale ha appreso che è stata pubblicata la procedura aperta per l'affidamento triennale del "Servizio integrato di pulizia, sanificazione, disinfezione, ausiliariato, logistica e supporto alle attività sanitarie dei presidi ospedalieri e delle strutture territoriali dell’ASL Salerno”, da cui emergono delle criticità ancora non sanate e che – anzi – si consolidano nella nuova gara. “Nella nuova gara, per ciò che attiene alle pulizie,  vengono previsti  nelle unità operative ad alto rischio solo due interventi giornalieri  da parte degli operatori preposti alle pulizie in luogo di prevedere una presenza continua che è resa necessaria dalla esigenza di disinfettare immediatamente al bisogno superfici ad alto rischio di contaminazione quali ad esempio: Psichiatria, Malattie Infettive, Neonatologia con TIN, Neurochirurgia, Terapie intensive, Rianimazioni e Sale Operatorie ” esordisce la Responsabile FISI Commercio Terziario e Servizi dott. essa Pelella che continua “ancora una volta , poi, dai dati forniti nella nuova gara siamo costretti ad apprendere che i limiti del lavoro part time vengono continuamente  violati dalla DUSSMANN: infatti su 722 lavoratori in carico e 14.452 ore lavorate a settimana siamo ad una media pro capite per lavoratore di ore lavorate pari 24 in luogo delle 30 necessarie per portare l’utilizzo del lavoro part time nel limite della norma posto al 20%, e questo con la corresponsabilità della ASL di SALERNO.  ” a rincarare la dose Rolando Scotillo, Responsabile nazionale della FISI “Invece di aumentare le ore al personale fino al raggiungimento della quota stabilita per legge, la DUSSMANN (attuale azienda che gestisce l’appalto) ha assunto nuovo personale con notevole danno economico per gli operatori. Siamo alle solite: il lavoro esternalizzato, senza procedure concorsuali alcune per le assunzioni, è fonte sicura da cui attingere per le campagne elettorali e per la predisposizione al favoritismo di alcuni Dirigenti della ASL. Anche per ciò che attiene all’ausiliariato la musica non cambia: 24 ore di media settimanale lavorata dagli operatori del CNS in luogo delle 30 necessarie per portare l’utilizzo del lavoro part time nel limite della norma posto al 20%, però in questo caso si passa da 5.858 ore della vecchia gara alle 8.708 della nuova gara senza alcun beneficio per i lavoratori. Qualcosa non quadra!”.
 
la Responsabile FISI Commercio Terziario e Servizi dott. essa Pelella che continua: “Per ciò che attiene alle mansioni degli operatori, nella suddivisione dei compiti tra gli addetti al servizio di Ausiliariato e Pulizie, alcune cose sembrano non essere di competenza di un servizio esternalizzato, ma più di competenza di personale specializzato attualmente non in dotazione della ASL (OTA, OSS). Per ciò che attiene al capitolo delle prestazioni del servizio e caratteristiche degli interventi, le operazioni di pulizia, sanificazione e disinfezione - tenendo presente come sono state fatte nel passato e tenendo presente il personale esistente e l’impegno orario lavorativo -  non sono bastevoli per adeguate operazioni di pulizia e sanificazione. Così come è pensato questo appalto genererà forti pressioni sui lavoratori, a cui verrà chiesto di fare l’impossibile, e ciò che è previsto dal capitolato come nel passato non verrà mantenuto.
 
Rolando Scotillo, Responsabile nazionale della FISI conclude: “chiederemo alla ASL di essere attenta sulle violazioni sempre possibili da parte delle ditte vincitrici in tema di orario di lavoro, e chiederemo una presenza fisica sulle 24 ore nei reparti e nei servizi ad alto rischio. Per intanto stiamo pensando ad indire lo stato di agitazione del personale ed a incrociare le braccia. Contestualmente abbiamo, in questi giorni, indetto le votazioni RSU nel settore anche perché i lavoratori non hanno più fiducia nelle sigle confederali (CGIL, CISL e UIL) che finora nulla hanno fatto per risolvere le problematiche lavorative dei dipendenti esternalizzati. Le votazioni RSU potrebbero essere espletate già in maggio prossimo, solo così la difesa dei lavoratori passerà nelle mani degli stessi eliminando tutte le “intermediazioni” dei sindacati Confederali. Salerno, per ciò che attiene alle elezioni degli R.S.U. nel settore, sarà la prima provincia in Italia ad avere indetto questa procedura ed i lavoratori, così facendo, hanno dimostrato caparbietà, determinazione ed una maturità senza eguali in Italia.”



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