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AMBULATORIO CONTINUITÀ ASSISTENZIALE PEDIATRICA:TRA LUCI ED OMBRE, LA PROPOSTA DEI COMITATI

Federazione Italiana Sindacati Intercategoriali
Pubblicato da in NOTIZIE ASL SALERNO · 3 Aprile 2017
 
[image:image-0]La battaglia per la riapertura della Ostetricia  ( perlomeno per il parto naturale) e per la riapertura della Pediatria nel Presidio Ospedaliero di Eboli portata avanti dal Comitato delle Associazioni della valle del Sele per la salute pubblica e dalla FISI/FIALS , non può che accogliere favorevolmente l’idea di instaurare una continuità assistenziale pediatrica diurna sulle 12 ore (8.00 – 20.00) nelle giornate festive e prefestive, anche se la richiesta era quella di avere perlomeno un Pediatra H 12 allocata presso il Pronto Soccorso di Eboli anche nei giorni feriali. Un aspetto positivo della vicenda è che effettivamente nelle giornate festive, quando i Pediatri di base non lavorano, vi è nella zona di Eboli un “filtro” che eviterebbe l’affollamento nell’Ospedale di Battipaglia. Il lato negativo è che di notte e nei gironi feriali non vi è copertura se non quella dei Pediatri di base molte, troppo volte insufficiente. Dal lato dei costi analizziamo che questo progetto di continuità assistenziale pediatrica in un anno per 13 festivi infrasettimanali e per 52 domeniche e 52 prefestivi per un totale di 117 giornate a 12 ore, porterebbero le ore prestate dai P.L.S.  (Pediatri di Libera Scelta) pari a 2.808 ore ed avrebbero un costo di 140.400 € (50 € ora per 2 unità) oltre al costo dell’assicurazione RCT/O ed a un infermiere dedicato. Il costo dell’infermiere dedicato è pari ad un impegno orario di 2.808 ore annue per un ulteriore costo di € 50.000 oltre oneri accessori. Il costo totale, quindi, supera i 200.000 € annui. Vi è da valutare, inoltre, che i P.L.S. potrebbero valutare solo i codici bianchi e nel caso di complicanze dovrebbero consigliare ai piccoli pazienti ed ai loro genitori di rivolgersi al Presidio Ospedaliero di Battipaglia, differendo questa tipo di organizzazione del servizio da un Pronto soccorso pediatrico.   Luci ed ombre, quindi, a parere delle associazioni componenti il Comitato per la salute Pubblica e per la FISI/FIALS che sta promuovendo questo percorso di tutela a favore delle riaperture dei servizi chiusi oramai già da qualche anno e che hanno reso le prestazioni ostetriche e pediatriche nel territorio della valle del Sele insufficienti in termini di qualità ed assistenza. Ma non solo polemiche: il Comitato per la salute pubblica passa alla fase propositiva. Rolando Scotillo, tecnico del Comitato nonché responsabile dell’Associazione FISI/FIALS componente il Comitato, ritiene che con gli stessi fondi la ASL di Salerno possa garantire la presenza di almeno 3 Pediatri H12 e per 365 giorni l’anno: “il costo di un Pediatra, compreso di oneri accessori si aggira intorno ai 73.000 € , quindi si pagherebbero con gli stessi fondi per l’ACAP circa 3 Pediatri e si potrebbe prevedere nel Pronto Soccorso di Eboli , che è provvisto di  Astanteria, una stanza con percorso pediatrico dedicato che svolga anche le funzioni di Day Hospital.” Rosa Adelizzi dichiara in qualità di Presidente del Comitato “la ASL ha dichiarato nella delibera che ha previsto l’apertura dell’ACAP che di notte ci sarebbe un afflusso minimo di bambini al pronto soccorso di Battipaglia e che il problema si pone nei giorni festivi e prefestivi quando i Pediatri di base non operano prestazioni ambulatoriali, pertanto con gli stessi costi si può prevedere un Pronto Soccorso H 12 dalle 08.00 alle 20.00 presso l’Ospedale di Eboli mentre dalle 20.00 alle 08.00 della mattina successiva  interverrebbe il Presidio Ospedaliero di Battipaglia.” La proposta verrà inviata alla Direzione strategica della ASL in questi giorni per una valutazione approfondita ed una auspicabile e motivata risposta ai Comitati. Restiamo in attesa.



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