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“IMBOSCATI” ASL SALERNO, A 3 MESI DI DISTANZA NESSUNA INFORMATIVA E NESSUNA CONVOCAZIONE.

Federazione Italiana Sindacati Intercategoriali
Pubblicato da in NOTIZIE ASL SALERNO · 16 Aprile 2019
Il 13 gennaio scorso la nostra organizzazione denunciava che circa 370 dipendenti della ASL di SALERNO, per lo più Infermieri, Tecnici Sanitari, Ostetriche ed OSS, - pur percependo le indennità professionali per il profilo di assunzione - non erano utilizzati per l’assistenza diretta ed indiretta ai pazienti ma in mansioni diverse da quelle di assunzione. Pur essendoci una grave carenza di personale addetto all’assistenza, la ASL ha permesso che una parte di esso fosse utilizzato per “altre mansioni” garantendo una invarianza economica attraverso “meccanismi” che sono ora sotto il vaglio della Magistratura. Qualche giorno dopo, il Capo del Personale della ASL - dott. Avitabile -  ha dichiarato che   “..chiameremo a visita medica tutti quelli che non risulteranno nei turni di lavoro nei reparti per diversa collocazione , così verificheremo le loro condizioni di salute e se sono idonei ritorneranno nei reparti…”. Quasi che a sapere della diversa allocazione dei dipendenti in questione fosse solo il nostro sindacato…..e quando - i dati ai sindacati -  li ha forniti proprio lui… siamo alle comiche. Ma al di là di questa dichiarazione con cui intende diluire tempi e responsabilità, vi è da chiarire che il solo caso in cui si può disporre il passaggio di un operatore addetto all’assistenza dal profilo di assunzione ad un diverso profilo con la perdita delle indennità correlate è l’inabilità alla mansione che è certificata da una Commissione Medica specifica. È possibile che nessuno di questi 370 dipendenti, o al massimo potrebbe esistere solo in qualche caso, abbia questa certificazione e che gli stessi siano stati trasferiti ad altre mansioni non per le condizioni di salute, ma probabilmente per “clientelismo” o per “raccomandazione”. Infatti, al di là dei casi di inabilità alla mansione, in caso di “riduzione dei carichi di lavoro” - certificati attraverso una visita dal Medico Competente della ASL - il dipendente che ne fa richiesta può essere esentato esclusivamente dal turno notturno senza essere trasferito o, al massimo, trasferito presso qualche ambulatorio, ma mai trasferito ad altra mansione con mantenimento delle indennità professionali. “Il dott. Avitabile mente sapendo di mentire.” dichiara Rolando Scotillo responsabile della FSI-USAE di Salerno Egli è in possesso degli elenchi aggiornati del personale e può disporre, in assenza di inabilità alla mansione, il trasferimento dei dipendenti fuori mansioni. Ha predisposto una nota con cui ha chiesto ai Dirigenti periferici di comunicare i nominativi dei fuori mansione da sottoporre a visita dal Medico Competente solo ed esclusivamente per scaricare le responsabilità e per perdere ulteriore tempo. Faccia ciò per cui è pagato, in alternativa si dimetta! Dal canto nostro controlleremo che tutte le procedure vengano applicate senza sconti. Abbiamo pre allertato il Prefetto e se non ci saranno risposte e non ci sarà la convocazione richiesta per le informative del caso indiremo lo stato di agitazione. Per il resto ci penserà la Magistratura nella quale riponiamo la massima fiducia.”      




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